Sensibilizzazione e promozione alla cultura dell’affidamento familiare

Sulla base delle competenze ed esperienze specifiche sviluppate nella gestione di interventi dedicati ai minori e alle famiglie e, in particolare, nella gestione di progetti ed interventi volti alla sensibilizzazione e alla promozione della cultura dell’affido tra i cittadini, pensiamo che le famiglie del territorio possano costituire una grande risorsa sociale e un importante fattore di protezione per i minori, scongiurando l’allontanamento definitivo di questi ultimi dalle loro famiglie di origine.

Proponiamo dunque un insieme di azioni di sensibilizzazione e promozione della cultura dell’affido volte a garantire ai minori, con una famiglia momentaneamente impossibilitata a supportarli in termini emotivi, affettivi, educativi e di accudimento, la possibilità di sperimentare un progetto di affidamento temporaneo presso le famiglie o i singoli che si rendono disponibili all’affido.

  1. Sensibilizzazione sul territorio. La sensibilizzazione sul territorio si realizzerà attraverso incontri di gruppo rivolti sia ai cittadini che agli operatori interessati a conoscere l’istituto dell’Affidamento Familiare. Gli incontri, condotti da operatori esperti in tema di Affidamento Familiare, verranno svolti all’interno del Centro Famiglie o nelle sedi di altre realtà territoriali (centri di aggregazione giovanile, comunità parrocchiali, associazioni). All’interno di ciascun incontro è prevista la diffusione di materiale divulgativo sia cartaceo che multimediale e la partecipazione di nuclei familiari o singoli che hanno esperienza diretta in tema di Affidamento Familiare e che porteranno all’interno del gruppo la propria testimonianza sull’esperienza di accoglienza di un minore proveniente da un nucleo in condizione di fragilità.
  2. Incontri di gruppo con famiglie e singoli disposti all’affido. Tali incontri si configurano come momento formativo e di approfondimento dei temi trattati negli incontri di sensibilizzazione e sono rivolti alle singole persone e/o ai nuclei familiari che rappresentano potenziali affidatari. Tale azione nasce dall’esigenza di promuovere e sostenere la cultura dell’affido ed in generale di tutte le forme di solidarietà che possano sostenere le numerose famiglie fragili presenti sul territorio, permettendo l’individuazione degli affidatari, che successivamente verranno inseriti nei percorsi formativi organizzati dal Centro per l’affido di Roma Capitale.
  3. Incontri individuali con la singola famiglia e/o persona single. Gli incontri individuali permettono un maggiore approfondimento delle tematiche relative all’accoglienza di un minore proveniente da un nucleo fragile. I percorsi individuali favoriscono la possibilità di creare uno spazio di pensabilità e la progettazione di un intervento ad hoc per specifiche situazioni familiari, potenziando la probabilità di una buona riuscita nell’accoglimento di un minore in casa. Nel confronto con l’esperto, all’interno di uno spazio protetto e caratterizzato dall’assenza di giudizio, il singolo potrà dare voce alle proprie motivazioni, dubbi e paure relativi al desiderio di sperimentare l’affido.

Via Cheren, 5
00199 Roma
info@centrofamiglieohana.it
Tel: +39 06 95003760

Centro Famiglie Ohana - MUNICIPIO ROMA II ©2026 - Tutti i diritti riservati

Un luogo di ascolto e di sostegno alle relazioni familiari

Il Centro per le Famiglie Ohana è un servizio pubblico, gratuito e accessibile finanziato dalla Regione Lazio, pensato per accompagnare le famiglie residenti nel Municipio II in ogni fase del loro percorso di vita.

È uno spazio di ascolto, sostegno e condivisione, che promuove il benessere familiare e la partecipazione attiva alla vita della comunità, grazie alla presenza di professionisti qualificati.

Il Centro favorisce la creazione di relazioni positive, il rafforzamento dei legami familiari, l’inclusione sociale e lo sviluppo di reti di collaborazione tra famiglie, servizi, enti e territorio.