Un progetto di prevenzione e contrasto delle forme di abuso sessuale e sfruttamento a danno delle persone minori di età, online e offline.

Abuso online e offline, da dove partire
Sempre di più la vita di ragazzi e ragazze, ma anche di bambini e bambine, si svolge nel mondo digitale, ambiente nel quale precocemente le persone minori di età si trovano a gestire autonomamente i propri contatti e le proprie relazioni affettive. In particolar modo nel 2020-2021, come riportato da un dossier della Polizia Postale in collaborazione con Save the Children, la pandemia da Covid-19 ha indotto un crescente numero di persone minori ad utilizzare in modo assiduo le piattaforme online, i social network e le app di messaggistica per rimanere in contatto con i propri coetanei, portando così moltissimi utenti, anche piccoli, a riversarsi nel mondo del web.
Questo cambiamento ha prodotto senz’altro effetti positivi, favorendo il mantenimento delle relazioni affettive tra bambini/e e ragazzi/e e contribuendo a ridurre il senso di isolamento. Al contempo, però, la maggiore esposizione all’ambiente digitale ha comportato un aumento dei rischi a cui le persone minori sono esposte, anche in considerazione delle competenze non ancora pienamente sviluppate per riconoscerli e affrontarli in modo consapevole. Il processo di maturazione cognitiva, sociale ed affettiva di un individuo, infatti, si conclude intorno ai 25 anni di età; fino ad allora, in particolar modo in età scolare ed in adolescenza, le risorse a disposizione sono ancora acerbe, parziali e in evoluzione.
Sono proprio le fasce più giovani, dunque, quelle maggiormente interessate da fenomeni di abuso e violenza sessuale, sia online che offline. Come confermato da un’indagine svolta dal Ministero dell’Interno, a partire dal 2021 i minori coinvolti hanno in maggioranza un’età inferiore ai 13 anni, ma sono cresciuti anche i casi di adescamento online dei bambini nella fascia 0-9 anni.
Da dove partire, quindi, per prevenire e contrastare questo fenomeno? Dalla consapevolezza. Conoscere l’esistenza di tali rischi per le persone minori di età e informarsi sulle modalità attraverso le quali si verificano è il primo passo per arginare la diffusione del fenomeno dell’abuso.
Può essere difficile, però, avvicinarsi a questi temi senza il supporto di una rete di professionisti. È qui che entra in gioco il Centro per le Famiglie OHANA con un nuovo progetto ad hoc.

Il progetto “Connessioni di fiducia”
Il progetto “Connessioni di fiducia”, realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia, si prefigge l’obiettivo di prevenire e contrastare ogni forma di violenza e abuso sessuale a danno di persone minori di età, sia online che offline, attraverso attività di sensibilizzazione, supporto ed educazione diffuse in tutto il territorio del Municipio II.
Il progetto si articola in tre azioni:
- OUna campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta alle persone minori, ai genitori, alle famiglie e agli adulti di riferimento (educatori, insegnanti, allenatori sportivi, ecc.)
- OUno spazio di ascolto e supporto rivolto a minori e famiglie, finalizzato all’avvio di percorsi di sostegno attraverso il potenziamento delle competenze genitoriali
- OPercorsi di educazione digitale rivolti alle persone minorenni, ai genitori e agli insegnanti, con lo scopo di fornire strumenti per un utilizzo consapevole e sicuro del mondo digitale
Gli interventi si svolgeranno presso alcuni Istituti Comprensivi, presso il Centro per le Famiglie OHANA ma anche in altri luoghi pubblici e privati del territorio.

L’evento finale
Infine si terrà un evento finale al quale tutti i cittadini e le cittadine del Municipio II sono invitati. Sarà un’occasione di confronto sul lavoro svolto e un’opportunità per consolidare una rete di comunità che possa rispondere alle esigenze degli abitanti del territorio.
Non solo! Sarà anche uno spazio nel quale dare voce a ragazzi e ragazze attraverso la proiezione di un video da loro realizzato durante i laboratori di educazione digitale e videomaking svolti nel corso del progetto presso gli Istituti Comprensivi che aderiranno alle iniziative.

Partecipa ai nostri incontri!
Se vuoi capire come prevenire fenomeni di adescamento o abuso, migliorare le tue competenze sul tema e scoprire qual è il modo migliore per intervenire in situazioni di rischio, partecipa ai nostri incontri.

Hai bisogno di una consulenza?
Se invece hai bisogno di una consulenza privata e vuoi prendere un appuntamento con un professionista, contattaci: ti aiuteremo a trovare il percorso di supporto più adatto a te e alla tua famiglia.
Contattaci
Telefono: 366 63 73 949
Centro per le Famiglie OHANA – Municipio II, Roma
Tutte le attività sono gratuite!
La prevenzione comincia dalla consapevolezza: costruiamo insieme connessioni di fiducia.
